Nel coro, rimanendo a casa

Di: Gigi Spina

Se dovessi sintetizzare le mie riflessioni di questi giorni in una frase, sceglierei quella di Carlo Tonelli nell’articolo Quando le parole ci aiutano a vivere (Corriere della Sera del 25.03.20, p. 29): “Sono irritanti le opinioni del tutto sbagliate di alcuni intellettuali, ma si può trovare conforto nelle rare dichiarazioni di chi aiuta coloro che soffrono”. Provo a spiegare perché questa frase mi rappresenta completamente, fin nella scelta di aggettivi, sostantivi, verbi. Ci trovo indicata, in qualche modo, quella che sento, in questa vicenda del coronavirus, la netta divisione in due del nostro paese, divisione non geografica, sociale, di genere: c’è la parte che combatte direttamente col virus, perché infettata o perché impegnata nella cura dei malati o perché alle prese ogni giorno con decisioni politiche non facili da prendere,  a tutti i livelli; e c’è la parte che in vari modi, ma relativamente in seconda linea, se non nelle retrovie, può contribuire all’esito positivo di questa battaglia, o continuando a lavorare a casa o facendo, con tutte le necessarie forme di protezione, lavori necessari e indispensabili per la vita di tutti, o semplicemente rimanendo a casa. In questa seconda parte e, non esito a dirlo, in forma assolutamente privilegiata – non vorrei confondermi in un noi impreciso e furbo, preferisco l’io raccontante e pensante per quello che è – mi trovo io, un professore universitario in pensione, ma ancora attivo nello scrivere e comunicare con gli altri e anche nella formazione dei docenti nel proprio campo di studi. Come uno che faccia parte di un coro su una scena tragica? Forse, anche se il ruolo di corifeo dovrebbe spettare necessariamente (se ne ha il tempo) a chi ‘milita’ nella prima parte. Presente sulla scena, dunque, ma con un ruolo defilato, di partecipe quando è chiamato a interloquire, ma non per diritto divino al centro della scena.

 

Luigi (Gigi) Spina è filologo classico, saggista, scrittore, commentatore politico e soprattutto un vero amico. http://luigigigispina.altervista.org/?doing_wp_cron=1585227077.0306389331817626953125