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Si pubblica qui come primo testo della rubrica 'Drammaturgie' una riscrittura di Paolo Puppa del tema di Filottete, apparsa per la prima volta nei 'Quaderni Veneti' del 2.1.2013.

Filottete, nel mito,  viene abbandonato su un'isola deserta dall'esercito greco che naviga verso Troia, perché disturba la comunità con le sue grida di dolore. Filottete è affetto da una ferita inguaribile, che lo rende diverso dagli altri e inservibile come soldato. Al decimo anno di guerra, però, quando i Greci non hanno ancora conquistato Troia, un oracolo predice loro che la città cadrà solo quando Filottete e il suo arco verranno riportati sotto le mura della città assediata.

fabrizio Gifuni in 'Con il vostro irridente silenzio'

Una corrente del teatro contemporaneo si definisce teatro documentario e consiste nella performance, attraverso i media performativi e i luoghi del teatro, non di testi drammatici scritti per essere performati, ma di documenti, che sono proposti al pubblico nella loro struttura nuda e originaria.

Coperrina Berlino

Dal libro Berlino. Tra passato e futuro, nella serie ‘Le città del teatro’,  CUE press.  

 Rossana Rossanda firmò nel 1987 un lungo saggio-prefazione all’Antigone di Sofocle dall’ efficace titolo Antigone ricorrente.