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- «Un soliloquio a più voci». Antigone di Anouilh secondo Roberto Latini
- Se anche tu non fossi mia. Mami di Mario Banushi alla Triennale di Milano (#FOG 2)
- Per amore, solo per amore: Antigone al Berliner Ensemble/ For Love, Only for Love: Antigone at the Berliner Ensemble
- Berliner Ensemble: Antigone secondo Johan Simons / Berliner Ensemble: Antigone According to Johan Simons
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«Un soliloquio a più voci». Antigone di Anouilh secondo Roberto Latini
- Gherardo Ugolini
- Visioni e re/visioni
Scritta negli anni dell’occupazione tedesca sotto il governo di Vichy, l’Antigone di Jean Anouilh andò in scena la prima volta il 6 febbraio 1944 al Théâtre de l’Atelier, incastonato tra le viuzze di Montmartre.
Se anche tu non fossi mia. Mami di Mario Banushi alla Triennale di Milano (#FOG 2)
- Raffaella Viccei
- Visioni e re/visioni
«Mia madre mi ha messo al mondo insieme a migliaia di altri bambini. Era un’ostetrica. MAMI è un inno a tutte le donne che ci hanno cresciuti. Quando avevo circa un anno, mia madre dovette lasciarmi con mia nonna in Albania e andarsene. Fino a tredici anni, ho chiamato mia nonna “mami”. Quando mia madre mi portò con sé ad Atene, sono cresciuto nell’appartamento sopra il forno dove lavorava, con l’odore del pane appena sfornato. Sono cresciuto circondato da molte donne. Sono cresciuto tra giovani donne e donne anziane. Sono cresciuto con più di una madre. Questo spettacolo è per loro: un desiderio, una preghiera per il peso che la parola “mamma” porta sia per chi la sente sia per chi la pronuncia. Chi si prende cura di chi – non ho mai capito questa relazione complicata. E non la capirò mai. Ma sto cercando di districarla come un cordone ombelicale, come le viscere che collegano la vita alle sue radici».
Mario Banushi
Per amore, solo per amore: Antigone al Berliner Ensemble/ For Love, Only for Love: Antigone at the Berliner Ensemble
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
(English version to follow)
Sono passati vent’anni da quando ho assistito a un’Antigone al Berliner Ensemble: si trattava della rielaborazione di Bertolt Brecht, messa in scena in occasione dei 50 anni della sua morte, per la regia d’eccezione del novantenne George Tabori. Difficile allontanare dalla memoria il Creonte farsesco con maschera bianca e ampio mantello rosso che il Re folle avvolgeva su di sé e poi apriva a ventaglio mentre compiva passi di danza sfrenata sul baratro, lasciando una scia di disperazione incosciente. Se entrare nel teatro di Bertolt Brecht assomiglia sempre al compiere un rito, tanto più l’atmosfera rituale si ripete quando in scena c’è un’ Antigone – data l’importanza che questa tragedia nella versione brechtiana ha avuto nella seconda parte del Novecento sino ad oggi. Intanto, in questi vent’anni, Berlino e il mondo sono molto cambiati.
Berliner Ensemble: Antigone secondo Johan Simons / Berliner Ensemble: Antigone According to Johan Simons
- Gherardo Ugolini
- Visioni e re/visioni
(English version to follow)
Il Berliner Ensemble, storico teatro della capitale tedesca, legato al magistero di Bertolt Brecht e alla sua scuola, ha iniziato il 2026 con un’attesa messinscena dell’Antigone di Sofocle, affidata alla regia dell’olandese Johan Simons, uno dei registi più noti del panorama internazionale, già direttore artistico del teatro NTGent, dei Münchner Kammerspiele e dello Schauspielhaus di Bochum. La premiere è stata celebrata lo scorso 15 gennaio e le repliche che sono seguite hanno registrato il tutto esaurito.
Edipo Re di Archivio Zeta a Napoli, tra buio e luce.
- Daniela Milo
- Visioni e re/visioni
Lo spettatore viene coinvolto, nel buio totale che intervalla i dialoghi dei soli due attori in scena (Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni), in una rappresentazione essenziale, che riporta all’origine del male di una stirpe e di un uomo, un’anima nuda.
Credere e sottomettersi alle maschere. Romeo Castellucci alla Triennale di Milano (#FOG 1)
- Sotera Fornaro
- Tragico contemporaneo
Prima di entrare nello spazio della performance di Romeo Castellucci, c’è l’obbligo di indossare una maschera. Non la scegliamo noi, ci viene data. Questo si rivela il gesto decisivo di tutta l’esperienza: dobbiamo accettare la maschera, senza discutere, oppure non siamo ammessi in sala.
La voce e il cemento: due facce del tragico in Thomas Bernhard
- Micaela Latini
- Tragico contemporaneo
C’è un gesto, nei personaggi di Thomas Bernhard, che ritorna ostinatamente: mettersi a scrivere. O meglio, tentare di scrivere. E fallire. Non si tratta però di un semplice blocco creativo, né di un tratto psicologico.
CORPI AMATI
- Sotera Fornaro
- Parole
Nella striscia di Gaza è stato ritrovato – così sembra – il corpo dell’ultimo degli ostaggi ebrei del 7 ottobre: adesso tutti i cadaveri sono tornati a casa e può iniziare la seconda fase di un’ipocrita e ancora inesistente pace. Intanto i bombardamenti continuano e i bambini che continuano a morire non hanno nemmeno un nome, né sappiamo se ci sia qualcuno che li pianga.
Dialoghi dei morti: Gli angeli dello sterminio di Giovanni Testori
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
Il mistero della morte ha generato, nella storia della letteratura, un genere specifico, paradossale e utopico: il dialogo dei morti.
Le ‘vacche’ di Dioniso: corpi e desideri in un adattamento contemporaneo di Baccanti /Dionysus’ “Cows”: Bodies and Desire in a Contemporary Adaptation of the Bacchae
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
The English version follows below
Quale spazio riserviamo ai nostri sogni erotici e ai nostri desideri? A chi li raccontiamo? Come li esprimiamo o cerchiamo di realizzarli? Perché li nascondiamo, li reprimiamo, ce ne vergogniamo?
Quando la tragedia greca incontra Netflix: Ecuba a Zurigo / Griechische Tragödie im Zeitalter von Netflix: Hekabe in Zürich
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
Segue la versione tedesca / Es folgt die deutsche Version
Siamo nel ventre scuro e claustrofobico di una nave senza alcuna apertura verso l’esterno, una specie di prigione oppure un bunker post-atomico. Fuori ci sarebbe il mare, ma noi non lo vediamo: la nave sta immobile in secca, non c’è vento per salpare.
Quando le Baccanti sventolano la bandiera palestinese
- Gherardo Ugolini
- Visioni e re/visioni
Cosa hanno a che fare le Baccanti di Euripide con l’assedio dell’esercito israeliano alla striscia di Gaza?
La poésie de la résistance. Festival Fabre 2025 – Teatro OutOff Milano
- Raffaella Viccei
- Visioni e re/visioni
La tragedia (greca), il gesto di Antigone e la Sumud Flotilla.
- Sotera Fornaro
- Tragico contemporaneo
La tragedia, nonostante alcuni proclami critici del secolo scorso, non è mai morta, né ha bisogno di essere resuscitata.
Ripetizione e tragedia: da Antigone a Gaza/Repetition and Tragedy: From Antigone to Gaza
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
English version below
In principio era la ripetizione. L’uomo impara a camminare ripetendo dei gesti, a parlare ripetendo dei suoni, conta il tempo attraverso la ripetizione del succedersi di luce e buio, si orienta nello spazio ricordando vie già percorse e costruendo mappe dei suoi spostamenti.
Elettra sotto il lampione di Lili Marleen: Poreia Theatre nella tragedia di Sofocle al Festival di Atene Epidauro 2025 / Electra beneath the Lamplight of Lili Marleen: Poreia Theatre in Sophocles’ Tragedy at the Athens Epidaurus Festival 2025
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
The English version below
Trachinie di Sofocle: patriarcato, violenza e amore tossico. Sull'attualità di una tragedia dimenticata.
- Tony Bierl
- Visioni e re/visioni
Le Trachinie sulla scena contemporanea
Le Trachinie, opera giovanile di Sofocle dalla datazione incerta (tra il 450 e il 428 a.C., con una probabile rappresentazione tra il 438 e il 433 a.C.), mette in scena, nella forma di un dramma coniugale, una situazione quasi archetipica: da un lato la moglie fedele, sola nell’attesa del marito lontano; dall’altro, l’eroe in guerra che, oltre a conquistare terre e onori, si appropria anche di donne, fino a inviarne una, destinata a diventare sua concubina, nella casa coniugale prima ancora del proprio ritorno. È questo gesto a innescare la dinamica tragica.
Danzare sull'orlo del vulcano con Edipo, Creonte, Giocasta. forecast : ödipus – living on a damaged planet (τύφλωσίς, II)
- Julia Nehmiz
- Visioni e re/visioni
A Tebe si soffre per il cambiamento climatico: la terra è arida, l’aria inquinata, l’acqua potabile scarseggia sempre più. Eppure il paesaggio e le città sono intasate dal traffico e da autostrade a più corsie. Quando si darà una svolta a tutto ciò? I moniti dei profeti restano inascoltati, un coro di anziani infuriati, che non vogliono rinunciare al loro benessere, si ostina a difendere lo status quo, mentre i leader politici Edipo e Creonte si contendono il potere. Giocasta, moglie di Edipo, si schiera con le élites e nega ai cittadini ogni possibilità di decidere. In questa situazione senza via d’uscita, cosa dice l’oracolo di Delfi? E quali verità annuncia agli uomini il veggente cieco Tiresia?
Die Frauen von Trachis / Le Trachinie di Sofocle. Le consapevolezze di Deianira.
- Karin Schlapbach (traduzione di Raffaella Viccei) - Muriel Gerstner
- Visioni e re/visioni
Un’enorme cassettiera, al centro del palco, domina la scena. La cassettiera è il luogo dove si conservano gli oggetti, ma in Die Frauen von Trachis funge anche da luogo dove i personaggi della tragedia cercano rifugio, nascondendosi, e da dove, spuntando fuori dai cassetti all’improvviso, cercano di fuggire. Questo mobile riproduce in grande un pezzo di arredamento tipico di una casa borghese tuttavia proprio le sue dimensioni spropositate suggeriscono allo spettatore non intimità familiare o rassicurazione ma un peso, una simbolica ponderosa eredità che grava sulla scena, estranea ai personaggi e al pubblico.
Essere Cassandra
- Sotera Fornaro
- Tragico contemporaneo
Quando fu pubblicata in Italia la traduzione di Cassandra di Christa Wolf ero matricola di Lettere classiche all’ Università di Bari.
Cosa resta di Cassandra
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
Che cosa resta è il titolo di un racconto di Christa Wolf scritto tra il 1979 e il 1989, gli ultimi dieci anni prima della caduta del muro di Berlino.





















