Tag popolari
Visioni e re/visioni
Drammaturgie
Studiosi
Parole
Tragico contemporaneo
Agorà
L'albero di Cocteau
Newsletter
Vuoi ricevere una notifica quando sono disponibili nuovi contenuti sul nostro blog? clicca qui
“Sul coraggio di sapere chi siamo”. Oedipus Rex di Sofia Antoniou al TXT Festival di Napoli.
- Sofia Antoniou
- Visioni e re/visioni
Si è da poco concluso TXT Festival. Il piacere del testo (2-5 ottobre), a cura di Pier Lorenzo Pisano, Direttore artistico junior Teatro di Napoli - Teatro Nazionale.
L'Orestea di Carmelo Rifici tra mythos e logos /Carmelo Rifici’s Oresteia: Between Mythos and Logos
- Gherardo Ugolini
- Visioni e re/visioni
English version below
Già collaboratore di Luca Ronconi e attualmente direttore artistico delle arti performative del LAC Lugano Arte e Cultura, Carmelo Rifici ha alle spalle esperienze di regie e adattamenti di tragedie greche, come per esempio la Fedra (alias Ippolito portatore di corona) di Euripide al Teatro Greco Siracusa nel 2010.
AGAMENNONE. L'odore del sangue e del ritorno.
- Gianluigi Fogacci
- Visioni e re/visioni
Va in scena da stasera, 29 settembre, fino al 7 ottobre, al Teatro Menotti di Milano, Agamennone di Fabrizio Sinisi, un testo del 2016 di cui tempo fa abbiamo anticipato qui qualche pagina. L’autore ha più volte collaborato con noi e ha contribuito anche al terzo fascicolo della rivista Visioni del Tragico, Orestee del XXI secolo, a cura di Raffaella Viccei, con Appunti su una riscrittura di Agamennone (si può leggere e scaricare qui).
Dopo la prima del 29 settembre, si terrà un incontro intorno a questa riscrittura contemporanea del mito, dal testo antico alla scena di oggi, tra guerra, ritorno, responsabilità e vendetta. Ne discuteranno l’autore Fabrizio Sinisi, il regista Gianluigi Fogacci, Sotera Fornaro e Raffaella Viccei, insieme agli interpreti dello spettacolo Maddalena Crippa, Sergio Basile, Emilia Scatigno, Claudio Pellegrini e Alessandro Sampaoli. Introduce l’incontro Emilio Russo, direttore artistico del Teatro Menotti. Per i nostri lettori, biglietto online scontato con il codice AGAMENNONE 12.
Anticipiamo qui le note di regia di Gianluigi Fogacci.
Antigone. Oltre la rabbia.
- Redazione - Federico Condello
- Biblioteca
È disponibile in open access per Bologna University Press il volume Antigone. Oltre la rabbia, a cura di Lucia Floridi, Rossella Mazzaglia e Filippo Milani (Bologna 2026), nato dall’incontro tra la riflessione sull’Antigone di Sofocle e l’esperienza teatrale di Puntozero all’Istituto Penale per i Minorenni “Cesare Beccaria” di Milano.
Chi ha paura della tragedia greca? archiviozeta e il Passo della Futa
- Sotera Fornaro
- Tragico contemporaneo
In questo agosto di fuoco per gli effetti dell’annunciata crisi climatica, contro cui non si fa nulla, per i costi dei carburanti, per le guerre che continuano a colpire innocenti e indifesi, per la situazione orrenda dei migranti abbandonati su una spiaggia o trattati da pacchi postali, per le centinaia di migliaia di inascoltate grida d’aiuto, ci raggiunge una piccola notizia che esprime bene lo spirito dei tempi: dopo 23 anni di spettacoli estivi nel maggiore sacrario germanico in Italia, dove sono seppelliti più di 30.000 giovani soldati tedeschi al confine tra Toscana e Emilia-Romagna, alla compagnia archiviozeta, fondata da Gianluca Guidotti e da Enrica Sangiovanni, è stata recapitata una lettera dall’associazione tedesca che gestisce il cimitero, il Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge (https://www.volksbund.de/), letteralmente ‘associazione popolare tedesca per la cura delle sepolture di guerra’, che chiede la fine delle rappresentazioni in quel luogo. Attualmente, archiviozeta sta rappresentando il Processo di Kafka e con il 23 agosto la sua attività nel cimitero della Futa dovrebbe tacere definitivamente. La decisione è stata motivata con una richiesta pervenuta da parte di alcuni parenti dei soldati tedeschi sepolti alla Futa.
Le mille Antigoni nella danza della vita. Antigone di Alan Lucien Øyen
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
English version follows
La danza della vita di Edvard Munch rappresenta una festa sulla riva del mare, in una notte di luna piena.
Non solo Nolan: l'immaginario fantasy incontra il mito greco (Nationaltheater Mannheim)
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
English version below
Su un ring da wrestling, un annunciatore con una maschera grottesca proclama la «lotta dei Titani». La folla eccitata inneggia a Zeus e urla: “Eroe! Eroe!” per incitare il beniamino di turno che sale sul ring. Gli eroi, non tutti umani, salgono sull’arena, mostruosi e giganteschi, e si impegnano in una competizione senza esclusione di colpi, con arti amputati e teste decapitate: il sangue scorre a fiumi.
L'Odisseo 'tragico' di Christopher Nolan
- Gherardo Ugolini
- Visioni e re/visioni
The English version follow
Prima dell’Odissea di Christopher Nolan, che da qualche settimana è approdata sugli schermi di tutto il mondo, vi sono state diverse trasposizioni cinematografiche del poema omerico.
Burn the System: tutte le vite di Cassandra (Theaterhaus Jena 2026)
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
The English version follows
Cassandra è una bambina con le ginocchia sbucciate nei vicoli tortuosi di Troia. Cassandra è un’adolescente che, dopo il matrimonio del fratello, fuma di nascosto il suo primo spinello. Cassandra è una donna che lascia la propria casa per sottrarsi a un matrimonio imposto. Cassandra è una sacerdotessa, rimasta sola dopo una festa con un dio avido. Cassandra dice: “No”. E poiché gli dèi non conoscono resistenza, per punizione è condannata a vedere il futuro. Vede l’assedio di Troia. Vede i morti. Vede la fine del suo mondo. Ma nessuno – assolutamente nessuno – le crede.
Euripide nella distopia post-industriale. La congiura dei nessuno - Il Giardino delle Esperidi Festival #7
- Sergio Beercock
- Visioni e re/visioni
IL CICLOPE COME SISTEMA
Il Ciclope di Euripide è l’unico dramma satiresco a noi pervenuto per intero; una forma minore, si è sempre detto: il rovescio basso della tragedia. La Congiura dei Nessuno prende questo rovescio sul serio. Lo tratta non come eccezione ma come specchio, e scopre che ci abitiamo dentro da secoli.
Un'altra Medea - Il Giardino delle Esperidi Festival #6
- Pako Graziani e Alessandra Ferraro / Margine Operativo
- Visioni e re/visioni
I’m not. Intorno a questa affermazione di radicale negazione si sviluppa Un’altra Medea, il primo capitolo del progetto performativo di Margine Operativo dedicato alle figure femminili del mito. Abbiamo seguito le tracce di Medea attraverso la scrittura di Christa Wolf e del libro “Medea. Voci” da cui abbiamo preso in prestito frammenti ed echi.
Eschilo e la voce dei vinti. I Persiani di Alex Ollé in scena a Siracusa, un dramma contro la guerra
- Gherardo Ugolini
- Visioni e re/visioni
Raccontano le fonti antiche che Eschilo, qualche anno dopo la première ateniese dei Persiani alle Grandi Dionisie del 472 a.C., con cui ottenne la vittoria, mise in scena una replica della stessa tragedia a Siracusa sotto gli auspici del tiranno Ierone[1]. E a distanza di due millenni e mezzo il dramma è tornato al Teatro Greco siracusano, per la regia di Àlex Ollé, tra i fondatori e direttori della compagnia catalana Fura dels Baus.
No alla guerra. I Persiani a Siracusa
- Monica Cartia
- Visioni e re/visioni
Mettere in scena il dolore dei vinti anziché celebrare la gloria dei vincitori. Sta in questo scarto rivoluzionario la forza dei Persiani di Eschilo, la più antica opera teatrale giunta intatta fino a noi (472 a.C.) e l'unica tragedia greca a raccontare la storia contemporanea anziché attingere al mito.
Medea, il postcolonialismo, i conflitti interculturali. Sul film Gavagai di Ulrich Köhler
- Gherardo Ugolini
- Visioni e re/visioni
Tra tutte le figure della mitologia antica Medea è quella che più ha ispirato l’arte cinematografica. Oltre ai classici di Pier Paolo Pasolini e Lars von Trier, si possono ricordare i film di Arturo Ripstein, Tonino De Bernardi, Alice Diop[1]. Si aggiunge ora all’elenco Gavagai del tedesco Ulrich Köhler, pellicola prodotta nel 2025, da poco uscita in Germania, ma già presentata in vari festival cinematografici (il New York Film Festival, dove ha celebrato la premiere mondiale, la Viennale, il Festival di Zurigo e il Festival del cinema tedesco di Roma).
PER ISMENE. Le ragioni della vita contro la guerra in Carole Fréchette
- Giacomo Scavello
- Visioni e re/visioni
Vedi sotto per la versione inglese /See below for the English version
Nell’inesauribile storia della ricezione dell’Antigone di Sofocle, la figura di Ismene non ha avuto un destino molto fortunato.
IL SACRIFICIO DI ALCESTI NEL RESORT CON SPA DI ADMETO. Il dramma di Euripide in scena al Teatro Greco di Siracusa per la regia di Filippo Dini
- Gherardo Ugolini
- Visioni e re/visioni
Il primo effetto dell’Alcesti diretta da Filippo Dini, in scena al Teatro Greco di Siracusa per la 61esima stagione delle rappresentazioni classiche, non è la commozione, bensì l’imbarazzo. Non l’imbarazzo dello spettatore davanti a una regia che aggiorna il mito, perché l’attualizzazione in sé non è né un merito né una colpa, bensì un atto dovuto verso i grandi modelli del teatro antico.
DEFINISCI ANTIGONE
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
Nelle trincee della Prima guerra mondiale, nel terrore e nell’orrore di vivere sottoterra in attesa della morte, un giovane poeta tedesco che aveva fortemente creduto, come tanti ragazzi della sua generazione, alla guerra come pulizia del mondo e agli ideali nazionalistici, finì per impazzire.
Fucili puntati contro Antigone. Il dramma di Sofocle in scena a Siracusa per la regia di Robert Carsen
- Gherardo Ugolini
- Visioni e re/visioni
Al Teatro Greco di Siracusa è tornata Antigone. Mancava da 13 anni (allora la regia fu affidata e Cristina Pezzoli) ed è la settima volta, nell’arco di un centinaio d’anni di rappresentazioni che vi viene messa in scena.
CORPI AMATI
- Sotera Fornaro
- Parole
Nella striscia di Gaza è stato ritrovato – così sembra – il corpo dell’ultimo degli ostaggi ebrei del 7 ottobre: adesso tutti i cadaveri sono tornati a casa e può iniziare la seconda fase di un’ipocrita e ancora inesistente pace. Intanto i bombardamenti continuano e i bambini che continuano a morire non hanno nemmeno un nome, né sappiamo se ci sia qualcuno che li pianga.
Dialoghi dei morti: Gli angeli dello sterminio di Giovanni Testori
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
Il mistero della morte ha generato, nella storia della letteratura, un genere specifico, paradossale e utopico: il dialogo dei morti.
La tragedia (greca), il gesto di Antigone e la Sumud Flotilla.
- Sotera Fornaro
- Tragico contemporaneo
La tragedia, nonostante alcuni proclami critici del secolo scorso, non è mai morta, né ha bisogno di essere resuscitata.





















