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Reagire alla violenza dei maschi nell’antichità
- Fabio Tanga
- Biblioteca
Oh, potessi io morire prima di stanotte, conservando almeno il corpo intatto dalla violenza.
(Timoclea di Tebe, dopo le ripetute violenze e minacce di un comandante tracio; Plutarco, La virtù delle donne, storia 24)
Il lato oscuro del desiderio: la Fedra di Agnese Grieco
- Francesco Padovani
- Visioni e re/visioni
The English and German versions of the article can be read below. / Die englische und die deutsche Version des Artikels können unten gelesen werden.
Afrodite fa il suo ingresso in un interno polveroso, che sembra un vecchio ufficio della DDR: pareti rivestite di legno scuro, due sedie foderate, una poltrona, un tavolo; sul tavolo dei libri, un bicchiere, un posacenere e un pacchetto di sigarette.
La poésie de la résistance. Festival Fabre 2025 – Teatro OutOff Milano
- Raffaella Viccei
- Visioni e re/visioni
Voci tragiche: dai figli di Medea a Hind Rajab all' arresto della Flotilla
- Sotera Fornaro
- Tragico contemporaneo
La voce che nella notte tra il giorno 1 e 2 ottobre 2025 ha intimato l’alt alle imbarcazioni della Sumud Flotilla, arrivate a 80 miglia da Gaza, era di un ufficiale donna dell’esercito israeliano.
La tragedia (greca), il gesto di Antigone e la Sumud Flotilla.
- Sotera Fornaro
- Tragico contemporaneo
La tragedia, nonostante alcuni proclami critici del secolo scorso, non è mai morta, né ha bisogno di essere resuscitata.
Quando la tragedia greca non basta. Gaza a Venezia (e non solo)
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
Ieri il direttore della Biennale Pierangelo Buttafuoco, anche in risposta all’appello del gruppo Venice4Palestine, ha citato la traduzione di alcuni versi delle Troiane di Euripide in cui si piange l’insensatezza dell’eccidio del figlio di Ettore, che nel racconto mitologico fu gettato giù da una torre per ispirazione di Odisseo, con la motivazione di liberarsi di un possibile acerrimo nemico dei Greci in futuro[1].
Ripetizione e tragedia: da Antigone a Gaza/Repetition and Tragedy: From Antigone to Gaza
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
English version below
In principio era la ripetizione. L’uomo impara a camminare ripetendo dei gesti, a parlare ripetendo dei suoni, conta il tempo attraverso la ripetizione del succedersi di luce e buio, si orienta nello spazio ricordando vie già percorse e costruendo mappe dei suoi spostamenti.
Elettra sotto il lampione di Lili Marleen: Poreia Theatre nella tragedia di Sofocle al Festival di Atene Epidauro 2025 / Electra beneath the Lamplight of Lili Marleen: Poreia Theatre in Sophocles’ Tragedy at the Athens Epidaurus Festival 2025
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
The English version below
Il passato è una terra straniera: Thebae Desertae (Antigone) a Epidauro. / The Past Is a Foreign Land: Thebae Desertae (Antigone) at Epidaurus
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
See below for the English version
Trachinie di Sofocle: patriarcato, violenza e amore tossico. Sull'attualità di una tragedia dimenticata.
- Tony Bierl
- Visioni e re/visioni
Le Trachinie sulla scena contemporanea
Le Trachinie, opera giovanile di Sofocle dalla datazione incerta (tra il 450 e il 428 a.C., con una probabile rappresentazione tra il 438 e il 433 a.C.), mette in scena, nella forma di un dramma coniugale, una situazione quasi archetipica: da un lato la moglie fedele, sola nell’attesa del marito lontano; dall’altro, l’eroe in guerra che, oltre a conquistare terre e onori, si appropria anche di donne, fino a inviarne una, destinata a diventare sua concubina, nella casa coniugale prima ancora del proprio ritorno. È questo gesto a innescare la dinamica tragica.
Antigone a Gaza merita di vivere. L'Antigone del Teatro Nazionale Palestinese (2011)
- Sotera Fornaro
- Tragico contemporaneo
Adel Hakim e il Teatro Nazionale Palestinese.
Adel Hakim nacque a Giza, in Egitto, vicino al Cairo nell’ottobre 1953, ed è morto a Ivry-sur-Seine, in Francia, nell’agosto 2017.
Trilogia dell'assedio: mito e rito, carcere e destino (Edipo Re, Sette a Tebe, Antigone)
- Angela Albanese
- Visioni e re/visioni
Lo scorso febbraio 2025, nell’anno del ventennale dalla sua fondazione, la compagnia modenese Teatro dei Venti ha presentato in prima assoluta al Teatro delle Passioni di Modena, in coproduzione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna, il progetto drammaturgico in tre episodi Trilogia dell’Assedio, con la regia di Stefano Tè, e la drammaturgia dell’autore, attore e regista Vittorio Continelli, la poetessa Azzurra D’Agostino e lo stesso Tè.
FOG Performing Arts Festival. 2. Medea’s Children di Milo Rau
- Raffaella Viccei
- Visioni e re/visioni
Medea in Belgio. Tra mito e storia di un caso giudiziario
Ogni messa in scena di Milo Rau, tra i più noti e acclamati registi di teatro nel panorama internazionale, può essere considerato un archivio di riflessioni e di azioni, performative e politiche, su temi fondamentali della storia e società contemporanea.
Die Frauen von Trachis / Le Trachinie di Sofocle. Le consapevolezze di Deianira.
- Karin Schlapbach (traduzione di Raffaella Viccei) - Muriel Gerstner
- Visioni e re/visioni
Un’enorme cassettiera, al centro del palco, domina la scena. La cassettiera è il luogo dove si conservano gli oggetti, ma in Die Frauen von Trachis funge anche da luogo dove i personaggi della tragedia cercano rifugio, nascondendosi, e da dove, spuntando fuori dai cassetti all’improvviso, cercano di fuggire. Questo mobile riproduce in grande un pezzo di arredamento tipico di una casa borghese tuttavia proprio le sue dimensioni spropositate suggeriscono allo spettatore non intimità familiare o rassicurazione ma un peso, una simbolica ponderosa eredità che grava sulla scena, estranea ai personaggi e al pubblico.
Racine, Karl Michael Grüber, Castellucci: la tragedia di Berenice.
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
Berenice[1]
Nel 2022 la storica di origine ebraica Tal Ilan ha pubblicato, in una prestigiosa collana scientifica, la prima biografia di Berenice che cerca finalmente di far luce sui pregiudizi e sui preconcetti di genere e politici che hanno per secoli oscurato questa figura di donna che, come recita il sottotitolo del libro, è da considerarsi un’ «icona» della storia ebraica del I sec. a.C..
Antigone e Ismene a Teheran. L’eredità di Antigone di Athena Farrokhzad / Antigone and Ismene in Tehran. The Legacy of Antigone by Athena Farrokhzad
- Gherardo Ugolini
- Visioni e re/visioni
Versione inglese sotto /English version below
Antigone a Teheran ha il volto di Jina Mahsa Amini, la ragazza che nel settembre 2022 è stata arrestata dalla polizia morale iraniana per una presunta violazione della legge sull’hijab, e picchiata a morte: un caso che ha scatenato la più poderosa protesta contro il regime degli ayatollah dalla Rivoluzione islamica del 1979.
La vita accanto: Fedra, Ippolito e la vergogna
- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
Il film La vita accanto di Marco Tullio Giordana (2024), ispirato dall’omonimo romanzo di Mariapia Veladiano, racconta della famiglia Macula, in latino ‘macchia’. Il cognome è parlante, perché la famiglia è macchiata da un oscuro segreto. La città in cui si svolge la vicenda è Vicenza, città di provincia suggestiva, ricca di storie e di segreti; una città che si affaccia su un fiume che scorre impetuoso e minaccioso.
Amore come malattia. Riflessioni su Fedra in scena a Pompei.
- Daniela Milo
- Visioni e re/visioni
La Fedra con la regia di Paul Curran, che ha debuttato a Siracusa l’11 maggio (ne ha parlato qui Gherardo Ugolini), continua la sua tournée. Qui si dà un resoconto dello spettacolo presentato al Teatro Grande di Pompei, nella cornice di una manifestazione (Pompeii Theatrum Mundi) arrivata alla VII edizione, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, del Comune di Napoli, della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli.
Fedra, Ippolito e le conseguenze dell’amore. Il dramma di Euripide per la regia di Paul Curran in scena a Siracusa
- Gherardo Ugolini
- Visioni e re/visioni
Torna l’Ippolito portatore di corona di Euripide al Teatro Greco di Siracusa, sia pure col titolo di Fedra: una scelta non nuova da parte dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (lo stesso era accaduto per la messinscena del 2010) e che trova una sua più che legittima giustificazione nel fatto che già le fonti antiche usavano per il drama euripideo anche il titolo Fedra, così come s’intitolava Fedra una perduta tragedia di Sofocle e quella successiva di Seneca.
Omaggio a Elsa Morante: La serata a Colono, regia di Mario Martone e Carlo Cecchi interprete di Edipo (2013)
- Raffaella Viccei
- Visioni e re/visioni
All’inizio era il coro. Era nell’orchestra del teatro greco, in cui danza, musica e parola davano voce e corpo alla città, simbolicamente rappresentata dai coreuti e realmente presente sulle gradinate del teatro, dove sedevano i cittadini.
Sangue di terra dura (Fedra)
- Manlio Marinelli
- Drammaturgie
Il testo che segue è tratto da una delle pièces di Manlio Marinelli ispirate al mito greco, raccolte in volume per Editoria & Spettacolo nel 2018. In questa raccolta, Manlio Marinelli racconta cinque miti greci di donne, Fedra, Antigone, Medea, Giocasta, Cassandra, «provando a rintracciare, in ciascuno di essi, l’elemento caratterizzante in grado di assumere un nuovo significato rispetto alla condizione della donna o, per meglio dire del femminile, nel mondo contemporaneo» [1].





















